Quanto volte ci è capitato di leggere appelli di accorato aiuto, in cui si vedevano immagini di animali in evidente difficoltà in strada, persino prossimi alla morte, e utenti che si limitavano a pubblicarne foto o video negli appositi gruppi Facebook, sperando che i volontari della zona riuscissero a intervenire il prima possibile? Spesso accadeva, però, che l'animale in questione, cane o gatto che fosse, venisse recuperato ormai deceduto, poiché erano venuti a mancare i primi soccorsi indispensabili, all'atto del ritrovamento. Ci si domanda sempre se fosse stato tanto difficile portare in salvo nell'immediato l'animale, invece che limitarsi a postarlo in rete, di fatto, condannandolo. Oggi Jordan e Francesca, con la loro storia, raccontano che no, non è impossibile mettere in moto, in fretta, una macchina di supporto concreto. E Diego, il gattino di Napoli, ne è la prova vivente.

Napoli e i mille colori

Napoli e i mille colori, cantava la voce indimenticabile Pino Daniele e noi, a La Zampa, abbiamo già reso omaggio a questa città affascinante e sfaccettata parlando di Antonio Bellisario, di sua moglie e dei volontari che, insieme a lui, gestiscono cani e gatti randagi del territorio. La trama di questa storia s'intreccia proprio con il già citato nucleo di animalisti attivi e fattivi della zona; soltanto che non resta in Campania, ma trova il suo lieto fine in provincia di Como, dove ora abita ora il piccolo Diego, un gattino di neppure un mese salvato dalla strada.