La marcia di avvicinamento agli Australian Open, primo Slam della stagione, prosegue ma Lorenzo Musetti si ritrova a fare in conti con un po' di problemi fisici.
Dopo il dolore al braccio che domenica aveva condizionato la finale del torneo di Hong Kong, poi persa contro Bublik, oggi un nuovo imprevisto ha costretto il toscano al ritiro dal match-esibizione del Kooyong Classic contro Alexander Zverev. L'azzurro si è fermatoalla fine del primo set, durato un'ora e un quarto e perso al tiebreak. Musetti si è toccato più volte nella zona dell'anca e ha chiesto l'intervento del fisioterapista. Dopo un breve trattamento, però, il toscano ha scelto di non proseguire l'incontro. "Speravo la giornata potesse andare meglio, ma non è il mio giorno - ha spiegato Musetti nell'intervista in campo - Mi sarebbe piaciuto continuare, ma avrei rischiato troppo in vista dei veri match".
Musetti ad Hong Kong aveva lamentato un fastidio al braccio destro nella finale di singolare contro Bublik. Poi, però, era sceso regolarmente in campo nella finale del doppio, vinta insieme a Lorenzo Sonego.
Non è stato certo semplice l'avvicinamento di Musetti al primo Slam della stagione, che è anche il suo primo torneo da Top 5. E' arrivato solo oggi a Melbourne, ha raccontato, per una serie di ritardi nei voli. Zverev ha solo parole di elogio per l'azzurro. "Lorenzo è appena arrivato da Hong Kong, ha messo tutto l'impegno possibile, non in tanti avrebbero fatto lo stesso. Ho vinto l'ultima volta contro Lorenzo che mi aveva battuto tre volte di fila. Ha tanta varietà, sa usare tanti colpi, è difficile giocare bene contro di lui per via del suo tennis. Ha 23 anni e due figli, ha enorme potenziale in campo e fuori. Non è Top 5 per caso", ha detto il tedesco.








