In Algeria, l'Italia è stata scelta come capofila di un progetto culturale finanziato dall'Unione europea a sostegno della rete dei centri culturali dei Paesi membri, con l'obiettivo di rafforzare la cooperazione culturale tra Bruxelles e Algeri attraverso un approccio strutturato, inclusivo e sostenibile.

Il progetto rientra nel quadro di Eunic, la rete che riunisce gli istituti culturali nazionali dell'Unione europea, attiva nella promozione di iniziative comuni e nel coordinamento delle azioni culturali europee all'estero, in collaborazione con i partner locali.

L'accordo è stato firmato presso la sede della Delegazione dell'Unione europea nella capitale algerina, alla presenza dell'ambasciatore d'Italia Alberto Cutillo, della direttrice dell'Istituto italiano di cultura Antonia Grande, del responsabile della rappresentanza Ue ad Algeri Diego Mellado, oltre a numerosi ambasciatori e diplomatici europei.

Per l'occasione, Antonia Grande ha ringraziato per la fiducia accordata all'Istituto italiano di cultura, incaricato di assumere il ruolo di capofila del progetto e del cluster che riunisce i centri culturali europei impegnati in Algeria.

Riguardo alle esperienze precedenti, Grande ha ricordato che il cluster aveva realizzato diverse iniziative negli ultimi anni, tra cui un progetto di critica cinematografica sviluppato su tre anni, che ha coinvolto numerosi partner algerini, e l'organizzazione congiunta della Giornata mondiale della poesia.