Roma, 13 gen. (askanews) – “Molto è stato detto e scritto in merito alle cause della tragedia di Crans-Montana. Non spetta a me formulare giudizi in questa sede. Voglio però rassicurare quest’Aula: il Governo sta seguendo sin dall’inizio, con la massima attenzione, l’evolversi delle indagini, tanto in Svizzera quanto in Italia. Abbiamo chiesto e continueremo a esigere che ogni responsabilità venga accertata e che sia fatta piena chiarezza su quanto accaduto. Anche alla luce dei comportamenti di negligenza che sono evidenti agli occhi di tutti”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani nelle sue comunicazioni al Senato sulla strage di Capodanno a Crans-Montana.

“É quindi giusto che l’Italia chieda di costituirsi parte civile nel processo, perché questa è una ferita che è stata inferta non a qualche famiglia, ma a tutte le famiglie italiane”, ha aggiunto.

“C’è una richiesta forte che sale da tutto il popolo italiano: giustizia. Non spetta a me fare i processi sommari, sono sempre stato garantista e lo sono anche in questa fase ma essere garantisti non significa non fare di tutto perché si accerti la verità e perché chi è responsabile, se ci sono delle responsabilità, abbia le sanzioni corrispondenti alla gravità di ciò che è successo”, ha ribadito il ministro degli Esteri Antonio Tajani nella replica della sua informativa alla Camera.