Dal 16 al 25 gennaio, nel Principato di Monaco il grande tendone di Fontvieille diventa il quartier generale del 48° Festival Internazionale del Circo di Monte-Carlo. A dar vita allo spettacolo sono 200 artisti provenienti da tutto il mondo che presentano le principali discipline circensi: equitazione e dressage, trapezio volante, acrobazie corpo a corpo, pedana mobile, contorsionismo, giocolieri e molto altro. Le performance degli artisti circensi vengono valutate da una giuria che assegna i prestigiosi Clown d'Oro, d'Argento e di Bronzo. Quello di Montecarlo è un Festival del Circo davvero unico perché seleziona i numeri più sensazionali delle maggiori famiglie circensi del mondo, trasformando il tendone in un’autentica Babilonia che unisce razze, lingue e culture lontanissime tra loro. Uno spettacolo che è adrenalina pura, con gli artisti impegnati al massimo per aggiudicarsi l'ambita statuetta del "Clown d'oro" che equivale al premio Oscar nel mondo circense.

Tra i numeri più attesi di questa edizione c’è la Compagnia Acrobatica di Dalian, una troupe di artisti cinesi che hanno messo a punto uno spettacolo moderno attingendo a tradizioni acrobatiche millenarie. La loro disciplina, nota come meteore o stelle cadenti, risale infatti al III millennio a.C. Si trattava di armi usate dai cacciatori, costituite da due pietre collegate da una vite di rattan, che venivano fatte roteare prima di essere lanciate contro un bersaglio. La specialità si è evoluta: queste meteore ora sono costituite da una corda e due tazze piene d'acqua e illuminate. Con una colonna sonora decisamente contemporanea, questi artisti eseguono con successo le acrobazie più complesse, come salti acrobatici mentre fanno ruotare le meteore, innescando uno spettacolo pirotecnico umano.