In Giappone si scivola verso le elezioni anticipate e questa opzione intriga gli investitori: l’indice Nikkei 225 di Tokyo cresce del 3,1% raggiungendo il record intraday di 53.814,79 punti alla ripresa delle contrattazioni dopo la chiusura per festività del Seijin no Hi, la Festa del raggiungimento della maggiore età.
Lo scenario che fa da sfondo vede il primo ministro Sanae Takaichi intenzionata a optare per elezioni anticipate al fine di rafforzare il proprio mandato politico a favore di una maggiore spesa pubblica. I titoli legati al settore tecnologico contribuiscono a sostenere l’indice di riferimento. Il produttore di apparecchiature per il collaudo di chip per computer Advantest registra un aumento dell’8,5%. Il produttore di chip Tokyo Electron cresce dell’8,3% e SoftBank Group del 4,3 per cento.
Guardando al resto dell’Asia, l’indice Hang Seng di Hong Kong guadagna l’1% a 26.877,01 punti. Le azioni della società cinese di progettazione di chip GigaDevice Semiconductor balza del 54% nelle prime contrattazioni alla borsa di Hong Kong, dove ha fatto il suo debutto. L’indice Shanghai Composite perde meno dello 0,1% a 4.163,84 punti. Il Kospi sudcoreano guadagna lo 0,6% a 4.651,67, superando anche nuovi record intraday. In Australia, l’S&P/ASX 200 cresce dello 0,8% a 8.830,60. Il Taiex di Taiwan salie dello 0,5%, mentre il Sensex in India perde lo 0,3 per cento.







