Roma – Non co-conduttrice, ma conduttrice. Laura Pausini ha ceduto alle lusinghe di Carlo Conti, accettando di partecipare al suo Festival di Sanremo, non solo da cantante, ma anche da conduttrice: sarà infatti al suo fianco per tutte e cinque le serate. L’annuncio, come tradizione vuole, ieri sera al Tg1, dato, insieme, dagli stessi protagonisti. «Sanremo per me è tutti i miei sorrisi e anche tutte le mie paure e la mia tentazione - commenta la cantante - A Sanremo sono nata artisticamente nel 1993 e quest'anno torno orgogliosa e commossa perché con tutto l'onore e la gioia del mondo condurrò con Carlo Conti. E’ lui che mi ha convinta». Su come abbia fatto, Conti ci scherza. «Sono andato sotto casa sua e ho cantato per 30 giorni di seguito “La solitudine” stonando, alla fine, pur di farmi smettere, ha accettato». Arriva all’Ariston da fan Laura, prima ancora che come artista. «Arrivo al Festival da fan – ammette – Non vedo l’ora di ascoltare le canzoni che hai scelto, però Carlo mi dovrai aiutare a essere imparziale, perché con alcuni si vede che ho delle preferenze, ma mi preparerò bene». Il ricordo di quel 1993, quando giovanissima vinse nella categoria delle “Nuove proposte con “La Solitudine” è ancora vivo. «Lì ho conosciuto l'espressione lingua cammellata, quindi se mi vedrete cammellare aiutatemi». Ma non solo conduttrice, Laura al festival canterà, regalando performance nelle serate, sulle note dei suoi brani più celebri. «Canta canta», sorride sornione Conti. «Ringrazio Laura per aver accettato subito con entusiasmo il mio invito - sottolinea Conti - È un grande onore ed una gioia condividere la conduzione del festival con un’artista ed una donna così forte, così carismatica e divertente come Laura. Con noi poi si alterneranno ogni sera vari co-conduttori e co-conduttrici con i quali animeremo il palco dell’Ariston». Dunque arriveranno altri nomi, ma Carlo e Laura resteranno i padroni di casa. «Ho passato tutti gli anni della mia vita vedendo Sanremo e mai avrei pensato di trovarmi ora in questo ruolo – aggiunge Laura - Ringrazio Carlo, la stima che provo per lui da sempre è diventata anche fiducia, è riuscito a sbloccare la mia paura nell’immaginarmi conduttrice. Non vedo l’ora di divertirmi e commuovermi con lui al mio fianco. Farò davvero tutto il possibile per essere all’altezza di questo palcoscenico che rimane il più importante per me».
Laura Pausini sarà conduttrice insieme a Carlo Conti nelle cinque serate del Festival di Sanremo
Roma – Non co-conduttrice, ma conduttrice. Laura Pausini ha ceduto alle lusinghe di Carlo Conti, accettando di partecipare al suo Festival di Sanremo, non solo da cantante, ma anche da conduttrice: sarà infatti al suo fianco per tutte e cinque le serate. L’annuncio, come tradizione vuole, ieri sera al Tg1, dato, insieme, dagli stessi protagonisti. «Sanremo per me è tutti i miei sorrisi e anche tutte le mie paure e la mia tentazione - commenta la cantante - A Sanremo sono nata artisticamente nel 1993 e quest'anno torno orgogliosa e commossa perché con tutto l'onore e la gioia del mondo condurrò con Carlo Conti. E’ lui che mi ha convinta». Su come abbia fatto, Conti ci scherza. «Sono andato sotto casa sua e ho cantato per 30 giorni di seguito “La solitudine” stonando, alla fine, pur di farmi smettere, ha accettato». Arriva all’Ariston da fan Laura, prima ancora che come artista. «Arrivo al Festival da fan – ammette – Non vedo l’ora di ascoltare le canzoni che hai scelto, però Carlo mi dovrai aiutare a essere imparziale, perché con alcuni si vede che ho delle preferenze, ma mi preparerò bene». Il ricordo di quel 1993, quando giovanissima vinse nella categoria delle “Nuove proposte con “La Solitudine” è ancora vivo. «Lì ho conosciuto l'espressione lingua cammellata, quindi se mi vedrete cammellare aiutatemi». Ma non solo conduttrice, Laura al festival canterà, regalando performance nelle serate, sulle note dei suoi brani più celebri. «Canta canta», sorride sornione Conti. «Ringrazio Laura per aver accettato subito con entusiasmo il mio invito - sottolinea Conti - È un grande onore ed una gioia condividere la conduzione del festival con un’artista ed una donna così forte, così carismatica e divertente come Laura. Con noi poi si alterneranno ogni sera vari co-conduttori e co-conduttrici con i quali animeremo il palco dell’Ariston». Dunque arriveranno altri nomi, ma Carlo e Laura resteranno i padroni di casa. «Ho passato tutti gli anni della mia vita vedendo Sanremo e mai avrei pensato di trovarmi ora in questo ruolo – aggiunge Laura - Ringrazio Carlo, la stima che provo per lui da sempre è diventata anche fiducia, è riuscito a sbloccare la mia paura nell’immaginarmi conduttrice. Non vedo l’ora di divertirmi e commuovermi con lui al mio fianco. Farò davvero tutto il possibile per essere all’altezza di questo palcoscenico che rimane il più importante per me».











