Roma, 12 gen. (askanews) – “MoreAmore” è il titolo scelto da Antonia Sautter, ideatrice e direttrice artistica de Il Ballo del Doge, per la XXXIII edizione del celebre galà in costume che, dal 1992, incanta il pubblico internazionale con una visione spettacolare e onirica della tradizione veneziana.

Ogni anno Antonia Sautter declina una delle infinite sfaccettature di Venezia – sua città natale e inesauribile fonte d’ispirazione – attraverso scenografie visionarie, performance artistiche di grande impatto e raffinati banchetti che esaltano i sapori della laguna, dando vita a un’esperienza immersiva e memorabile.

Per l’edizione 2026, la coincidenza tra Sabato Grasso e San Valentino diventa il cuore narrativo dello spettacolo: MoreAmore vuole essere un inno teatrale, gioioso e fiabesco all’Amore, declinato in tutte le sue forme e colori, dalle suggestioni shakespeariane alle vibrazioni più universali e contemporanee.

“Il mio lavoro nasce da un dialogo continuo con Venezia. Quest’anno, però, il calendario ha voluto suggerire qualcosa di più: il Sabato Grasso di Carnevale coincide con il giorno dedicato all’Amore: San Valentino. È stato naturale accogliere questo segno e trasformarlo in un inno alla forza più universale che abbiamo, l’amore. MoreAmore è un invito a celebrare l’amore in tutte le sue forme, soprattutto in un tempo storico che ci chiede più empatia, più bellezza, più umanità”, afferma Antonia Sautter.