Roma, 12 gen. (askanews) – L’Agenzia internazionale per l’energia atomica e la città di Graz hanno deciso di usare le maniere forti contro un nemico fastidioso e difficile da sconfiggere: la zanzara-tigre asiatica. Aiea e città austriaca hanno annunciato oggi i primi risultati di uno studio sull’uso di maschi sterili di zanzara-tigre asiatiche (Aedes albopictus), nell’ambito di una valutazione per un possibile impiego futuro della “Tecnica dell’insetto sterile”, un metodo per diminuire il numero di questi fastidiosi insetti che stanno colonizzando l’Europa attraverso l’uso di maschi sterilizzati mediante radiazioni.

La zanzara-tigre asiatica è stata individuata per la prima volta in Austria nel 2012 e da allora si è diffusa in tutte le province del Paese. Negli ultimi anni Graz ha registrato densità particolarmente elevate dell’insetto e, in risposta all’aumento delle segnalazioni di disagio e al crescente rischio di arbovirosi in Europa, l’amministrazione cittadina ha chiesto il supporto dell’Aiea, per avviare uno studio di marcatura, rilascio e ricattura.

Lo studio prevede il rilascio e la successiva ricattura di un numero noto di zanzare maschio sterili, marcate con polveri colorate, in un’area definita, al fine di analizzare la popolazione locale e valutare la fattibilità tecnica e l’accettazione pubblica dell’applicazione della “Tecnica dell’insetto sterile”, una tecnologia di origine nucleare utilizzata per la gestione delle popolazioni di insetti nocivi.