Il mercato degli smartphone continua a crescere. Le spedizioni globali hanno chiuso il il 2025 con un +2%, segnando il secondo anno consecutivo di espansione dopo una lunga fase di stagnazione. E a trainare il mercato sono stati soprattutto i Paesi emergenti, la diffusione accelerata dei dispositivi 5G e un progressivo spostamento della domanda verso modelli di fascia più alta (cioè smartphone più rivolti al mondo dell’AI).

Secondo le stime preliminari di Counterpoint Research, il settore ha mantenuto un ritmo di crescita costante per gran parte dell’anno, nonostante le preoccupazioni legate ai dazi minacciati e poi in parte imposti da Trump, e a un contesto macroeconomico ancora incerto in molte economie avanzate.

Va detto, infatti, che le tensioni commerciali hanno spinto diversi produttori ad anticipare le spedizioni nella prima metà del 2025, per mettersi al riparo da eventuali aumenti tariffari. Ma con il passare dei mesi l’impatto si è rivelato più contenuto del previsto, lasciando sostanzialmente invariati i volumi del secondo semestre.

I dati di Counterpoint hanno messo in evidenza una crescita poco uniforme uniforme. A compensare la debolezza dei mercati maturi sono stati Paesi come il Giappone, diverse aree del Medio Oriente e dell’Africa e alcune regioni dell’Asia-Pacifico. Qui la domanda di dispositivi 5G e l’upgrade verso smartphone più costosi hanno sostenuto le vendite, mentre negli Stati Uniti e in Europa occidentale il ciclo di sostituzione è stato più lento.