La pm di Milano Marina Petruzzella ha chiesto 12 condanne a pene che vanno da 3 anni e 6 mesi fino ad 8 anni di reclusione nel processo con al centro il rogo della Torre dei Moro, grattacielo di 18 piani che prese fuoco a Milano il 29 agosto del 2021, trasformandosi in una "torcia" ma per fortuna senza causare vittime, anche perché in molti in quel periodo erano ancora fuori città per le vacanze.
In particolare, la pm, nel processo per disastro colposo davanti alla giudice Amelia Managò della sesta sezione penale, ha chiesto 8 anni per Teodoro Martinez Lopez, legale rappresentante della società spagnola Alucoil, che produsse quei pannelli del rivestimento "a vela" della Torre che, per l'accusa, si incendiarono rapidamente perché "altamente infiammabili". Richiesta di 8 anni anche per Ettore Zambonini, legale rappresentante dell'omonima azienda, che si occupò dei lavori delle "vele" della facciata, e per Giordano Cantori, "responsabile commerciale" dei "pannelli Larson del produttore spagnolo". La pm ha chiesto, poi, 7 anni per Francisco Churruca Ybbarra, export manager della Alucoil, e 5 anni per Giampaolo Leoni, responsabile per conto della Polo srl del "progetto generale ai fini antincendio". E ancora una richiesta di 4 anni e 6 mesi per Orio Delpiano, direttore dei lavori per conto della Moro Costruzioni. E di 3 anni e 6 mesi per Giampaolo Cremaschi, responsabile dell'ufficio acquisti della Polo e "coordinatore in materia di sicurezza". Stessa richiesta di 3 anni e 6 mesi per altri tre imputati, responsabili e collaboratori della Zambonini spa.






