Roma, 12 gen. (askanews) – Apprezzata negli Stati Uniti e già rinnovata per una seconda stagione, dal 26 gennaio arriva su Sky e in streaming su NOW “The Paper”, serie comedy dai creatori di “The Office”, di cui è una sorta di spin-off per lo stile mockumentary, l’irriverenza, alcuni personaggi e i rimandi, ma questa volta racconta il mondo del giornalismo: la redazione di un quotidiano locale in crisi, il Toledo Truth Teller, in cui spicca Sabrina Impacciatore in un ruolo che le calza a pannello, quello di Esmeralda Grand.
É la caporedattrice ad interim che cerca di sabotare un nuovo caporedattore (Domhnall Gleeson) interessato a fare vero giornalismo, anziché articoli “acchiappa-click”. Manipolatrice, vuole stare sempre al centro dell’attenzione, eccentrica, con il suo accento italiano, un personaggio sopra le righe cucito su di lei e che ha contribuito a scrivere con la squadra di creativi (Greg Daniels e Michael Koman) che inizialmente cercavano un’attrice americana per questo ruolo. “Loro mi hanno detto: dopo aver visto la tua audizione, non riusciamo ad immaginare nessun’altra attrice”, ha raccontato. “Io ho collaborato tantissimo alla creazione di questo personaggio, in maniera direi essenziale, continuativa, perché loro me lo hanno chiesto, me lo hanno concesso. Ho lavorato tantissimo sulla costruzione, a partire dall’abbigliamento, le unghie, i capelli, tutto. Le unghie sono una delle sue armi, perché lei è molto manipolativa. Tutto quello che si vede è il frutto di tantissime intuizioni. Per esempio i capelli a onda: ho pensato di voler comunicare che lei voglia suggerire l’idea che potrebbe essere una diva un giorno. E quindi ho pensato la diva delle dive, Gilda”, ha aggiunto.






