Almeno 30 persone sono state arrestate dagli agenti dell'immigrazione a Minneapolis durante le manifestazioni che si sono svolte nel weekend contro l’omicidio di Renee Good. A renderlo noto è la stessa città di Minneapolis, sconvolta dopo la morte dell’attivista uccisa dall’Ice. Secondo i media, un agente è rimasto lievemente ferito.
In diversi video diventati virali sui social si vedono le forze dell'ordine entrare con la forza in alcune auto e fermare le persone a bordo. Uno in particolare mostra tre agenti bloccare un uomo e disarmarlo con violenza, buttandolo sul sedile e togliendogli le scarpe. Alla folla che protesta, un altro agente intima di andare via.
La rabbia di Minneapolis: “È l’ora di chiedersi cosa fare per fermarli”
dal nostro inviato Paolo Mastrolilli
Nonostante le manifestazioni, Trump invierà “centinaia di agenti federali in più” a Minneapolis “oggi e domani” per supportare il lavoro dell'Immigration and Customs Enforcement. Lo ha annunciato Kristi Noem, in un'intervista a Fox News. La segretaria per la sicurezza nazionale ha anche criticato le proteste contro la stretta sull'immigrazione, ribadendo che Renee Good avrebbe “cercato di investire l'agente” che l'ha uccisa, nonostante tutti i video emersi non mostrino evidenze a supporto di questa tesi.










