Sestriere – La Questura di Torino ha posto sotto sequestro preventivo la Torre Rossa, uno degli edifici più iconici e carichi di storia del Colle. Il provvedimento, eseguito dalla divisione polizia amministrativa e sicurezza, ha portato alla chiusura immediata dell’albergo gestita dalla catena Aurum Hotels. Per gli ospiti, un laconico avviso affisso all’ingresso comunica il trasferimento forzato dei check-in della vicina Torre Bianca Duchi d’Aosta, l’edificio gemello.

Motivi del sequestro: impianti antincendio non a norma

Sebbene inizialmente le ragioni non fossero state rese note, l’intervento delle autorità è riconducibile a criticità strutturali sul fronte della prevenzione: il sequestro è scattato per motivi di sicurezza e impianti antincendio non a norma. Una battuta d’arresto pesante per l’hotel a 3 stelle di piazza Agnelli, che garantisce da decenni accesso diretto alle piste del comprensorio della Vialattea attraverso le sue 80 camere.

Torre Rossa: un’icona dell’architettura razionalista

La Torre Rossa non è un semplice albergo, ma un monumento dell’architettura moderna. Fu costruita nei primi anni ’30 su commissione del senatore Giovanni Agnelli, fondatore della Fiat, che affidò il progetto all’ingegner Vittorio Bonadè Bottino. L’edificio rappresenta un esempio di razionalismo italiano, caratterizzato da una struttura cilindrica che sfida la skyline alpina. La sua peculiarità tecnica più celebre è la rampa elicoidale interna: un sistema avveniristico che permetteva originariamente agli ospiti di raggiungere i piani senza l’uso di scale, facilitando il movimento con gli sci ai piedi direttamente dall’interno della struttura. Prima della gestione attuale, la Torre è stata per lunghi anni una sede storica del Club Med.