TEOLO (PADOVA) - Cresce di ora in ora l'apprensione per la sorte di Annabella Martinelli, la 22enne studentessa padovana di giurisprudenza allontanatasi dalla propria abitazione nella serata del 6 gennaio scorso e che da allora risulta scomparsa.

Dalla prima mattinata di sabato 10 gennaio si sono levati più volte in volo anche gli elicotteri dei vigili del fuoco che hanno perlustrato tutto il vasto territorio racchiuso nel perimetro delimitato dal Monte Grande, Monte della Madonna e Rocca Pendice sui Colli Euganei. L'obiettivo delle ricerche è quello di setacciare la zona dalla quale è arrivato l'ultimo segnale fornito dalla cella telefonica agganciata al cellulare della ragazza, prima che il dispositivo risultasse non più raggiungibile. L'operazione condotta ieri nelle colline circostanti Teolo è stata massiccia. La piazza del paese, sin dalle prime luci dell'alba, ha raccolto le forze dei carabinieri della compagnia di Abano e del Gruppo forestale, oltre ai volontari del Soccorso alpino e quelli della Protezione civile. Sul posto anche l'Ucl (Unità di comando locale) dei vigili del fuoco di Padova, i piloti di droni del Sapr (Sistema aeromobile a pilotaggio remoto) dei comandi di Rovigo e Venezia con impiego del dispositivo Lifeseeker, unità del Soccorso alpino. L'elicottero postosi alla ricerca della studentessa si è più volte innalzato dal cortile della scuola Don Bosco di Teolo Alta, per sorvolare ripetutamente le zone più collinari circostanti. Le squadre di ricercatori nel contempo, si sono addentrate lungo i boschi ai piedi della palestra di roccia di Rocca Pendice, perlustrando, fra le altre, anche le pendici del Monte Grande sopra l'abitato di Villa di Teolo.