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Ultimo aggiornamento: 12:26

Clamoroso a Macclesfield, città 26 km a Sud di Manchester che tra le sue attività industriali ha la farmaceutica AstraZeneca, diventata famosa durante il Covid con la produzione dei vaccini: i Silkmen, “gli uomini della seta”, soprannome dei calciatori di questo club fondato nel 1874, fallito e rifondato nel 2020, oggi impegnato nella National League North – la sesta divisione – hanno superato 2-1 ed eliminato nel terzo turno della Fa Cup il Crystal Palace, detentore del trofeo.

Un’impresa storica, festeggiata dall’invasione di campo dei 5.348 spettatori presenti allo stadio Moss Rose, ribattezzato The Leasing.com per ragioni di sponsor. I tifosi hanno portato in trionfo il capitano Dawson, firma dell’1-0 al 43esimo. Al 60esimo, il 2-0 di Buckley–Ricketts ha creato il delirio nel popolo del Macclesfield. Il Crystal Palace, che non vince da nove gare, ha trovato il gol del 2-1 solo al 90esimo.

Giocatori e staff tecnico del Macclesfield hanno dedicato questo successo memorabile a Ethan McLeod, l’attaccante dei Silkmen morto il 16 dicembre scorso in un incidente stradale, mentre tornava dalla partita della National League North in casa del Bedford Town. Una sua foto è stata appesa tra le due panchine, mentre in tribuna era esposto uno striscione in suo omaggio. Papà e mamma di Ethan sono stati invitati a seguire la partita. “Ai genitori di Ethan ho detto: oggi vostro figlio ci sta sicuramente guardando dall’alto – le parole dell’allenatore, John Rooney – Sento che è qui con noi e sicuramente ha dato alla mia squadra una forza straordinaria. Siamo stati perfetti. In campo non si è vista la differenza di ben cinque categorie”.