La sanità guarda al futuro partendo dai giovani. A novembre si sono laureati una trentina di nuovi infermieri a Pordenone, tutti già iscritti all'Ordine professionale e pronti a entrare subito nel mondo del lavoro. Un dato che arriva in un momento cruciale, mentre la Regione Friuli-Venezia Giulia ha messo a bando centinaia di posti a tempo indeterminato nel servizio sanitario pubblico.
«Sono infermieri già operativi spiega Luciano Clarizia, presidente dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Pordenone e credo che praticamente tutti parteciperanno all'avviso pubblicato da Asfo. È un passaggio naturale, perché oggi il sistema sanitario ha bisogno immediato di queste figure». Il riferimento è al bando regionale da 306 posti per infermieri, pubblicato dall'Arcs Azienda regionale di coordinamento per la salute - il 23 dicembre scorso che scadrà il 22 gennaio.
Prevede assunzioni a tempo pieno e indeterminato di infermieri nelle aziende del Servizio sanitario regionale. Oltre 50 quelli in Friuli Occidentale: 40 posti in Asfo, 11 al Centro di Riferimento Oncologico. Poi nell'Udinese: 150 in Asufc. Quello degli infermieri è il concorso che rappresenta il cuore della maxi-selezione da 426 posti complessivi, rivolta a professionisti sanitari e tecnici da impiegare su tutto il territorio del Friuli-Venezia Giulia. Il bando per infermieri è aperto a chi è in possesso della laurea in Infermieristica, dell'abilitazione professionale e dell'iscrizione all'Ordine, requisiti che i neolaureati pordenonesi hanno già conseguito.






