I combattenti curdi siriani affermano di aver accettato di evacuare Aleppo, secondo quanto riporta Afp. In città era alta tensione dopo gli scontri durati diversi giorni tra forze filo-governative e curdi. "Abbiamo raggiunto un'intesa che ha portato a un cessate il fuoco e ha garantito l'evacuazione dei morti, dei feriti, dei civili intrappolati e dei combattenti dai quartieri di Ashrafiyeh e Sheikh Maqsud verso la Siria settentrionale e orientale", hanno scritto le Sfd in un comunicato.

Ieri, le forze del comando centrale degli Stati Uniti, insieme alle forze alleate, hanno condotto attacchi su larga scala contro diversi obiettivi dell'Isis in tutta la Siria. L’annuncio è stato dato dal Centcom sui suoi account social sottolineando che i raid fanno parte dell'operazione Hawkeye Strike "lanciata il 19 dicembre 2025, su ordine di Donald Trump".

Gli Usa non hanno specificato il numero delle vittime. Il Centcom ha affermato che l'operazione, la seconda del suo genere dal 19 dicembre, è una "risposta diretta" a un attacco da parte di un uomo armato dell'Isis all'inizio di dicembre, in cui sono morti due soldati statunitensi e un interprete.