Un documento sulle regole di sicurezza e prevenzione incendi, pubblicato pochi mesi fa sul sito del Comune di Crans-Montana e poi scomparso subito dopo la strage di Capodanno, è ora al centro delle polemiche. Si tratta di linee guida ufficiali che descrivevano nel dettaglio i controlli e le responsabilità dell’ente in materia di locali aperti al pubblico, comprese strutture come il Constellation, dove l’incendio del 1° gennaio ha provocato 40 morti e 116 feriti.
A rivelare la rimozione del materiale è Blick, secondo cui il Comune avrebbe eliminato l’accesso a una pagina intitolata "Il Comune di Crans-Montana punta sulla sicurezza pubblica", dedicata "alla sicurezza antincendio e al ruolo del Comune in questo ambito". Interpellati sulla sparizione del documento e sulla sua eventuale conservazione, né il sindaco né la procura hanno fornito risposte.
L’opuscolo, di dieci pagine, presentava il servizio comunale come un attore centrale nella prevenzione dei rischi: "la comunità ha fatto la scelta chiara di strutturare questa missione (ndr: di sicurezza pubblica) creando un servizio dedicato. Progettato per supportare la popolazione, supervisionare le attività e prevenire i rischi, questo servizio è stato rafforzato nel corso degli anni fino a diventare un attore centrale nel funzionamento del comune". Nel testo il sindaco scriveva anche: "Vogliamo anche che tutti si sentano al sicuro qui. (...) Poiché informare significa anche agire, ci impegniamo a condividere con voi i progetti che stiamo realizzando e a spiegare come i nostri team lavorano, spesso dietro le quinte, per soddisfare le aspettative della comunità e affrontare le sfide di oggi e di domani".











