«Lorenzo Musetti, let him in shine in Hong Kong!». Tra tutti i cartelli che nella notte asiatica i tifosi gli hanno dedicato, questo è il migliore: sì, lasciate splendere “Lollo”. L’italiano ha battuto il russo Rublev in 3 combattutissimi set (6-7, 7-5, 6-4), e al termine di una battaglia di 2 ore e 48 minuti si è meritato la finale dell’Atp250, in programma domani quando in Italia saranno le 8.30 del mattino. Domani giocherà anche la finale del doppio, insieme a Lorenzo Sonego.
Musetti: “Sinner? Non sarà mai un nemico, anzi è un esempio. Un compagno che mi indica la via”
Ma soprattutto, grazie ai punti guadagnati Musetti da lunedì salirà al 5° posto del ranking Atp, superando l’australiano De Minaur: nella storia del nostro tennis, prima di lui c’erano riusciti solo Adriano Panatta e Jannik Sinner. E prima ancora Pietrangeli, ma non era classifica Atp.
Musetti: “Fatico a crederci”
«Io tra i primi 5 del mondo? Faccio ancora fatica a metabolizzare una sensazione così. Incredibile. Ma voglio farne un punto di partenza, per spingermi a migliorare ancora di più in classifica». Domani lo aspetta una doppia fatica. «Sono fortunato», sorride. «Ora guarda la semifinale tra Bublik e Giron, per sapere chi dovrò affrontare. E poi, devo riposare».










