Aveva eseguito lavori gratuiti nella sua casa a Torino, poi le avance e il rifiuto. Da lì sono iniziati pedinamenti, telefonate ossessive e minacce. Fino al rapimento del cane per obbligarla a incontrarlo.
I lavori gratuiti e le avance respinte
La vicenda arriva da Torino, dove il Tribunale ha disposto la sorveglianza speciale nei confronti di un cittadino italiano accusato di stalking. L’uomo aveva eseguito alcuni lavoretti di manutenzione gratuiti presso l’abitazione di una giovane donna. Dopo poco tempo aveva tentato delle avance di tipo sessuale.
Al rifiuto ricevuto, la situazione è rapidamente degenerata.
Pedinamenti e telefonate fino a 15 volte al giorno






