Un bagno di folla da Boccadasse al Porto Antico. Il serpentone di 600 metri che accompagna la Fiamma Olimpica si snoda nella città di Genova che ospita la 33a tappa del viaggio della torcia da Roma fino a Milano. Entusiasmo e curiosità hanno spinto tantissime persone a seguire l'evento partito intorno alle 17 dal borgo all'estremo di corso Italia fino a calata Mandraccio dove è allestito il Village e dove sono intervenute le autorità cittadine e regionali.

«Le Olimpiadi sono un sogno che tutte le atlete e tutti gli atleti hanno vissuto nella vita - sottolinea la Sindaca di Genova Silvia Salis -. Anche solo fare il viaggio per provarci è un qualcosa che ti cambia, è un messaggio totalmente positivo. Tanto più in questo momento i valori olimpici (ovvero solidarietà, uguaglianza e pace) sono valori che servono al mondo». La prima cittadina analizza poi anche la situazione degli impianti sportivi partendo dallo stadio "Ferraris": «Non solo lo stadio, ma anche il "Carlini, poi parliamo di una piscina nel levante e poi la cura per tutti gli impianti del territorio. Lo sport si fa nei grandi impianti ma anche in quelli piccoli che servono i quartieri e i municipi». Se sullo stadio si andrà avanti con la proposta di Genoa e Samp anche con l'esborso chiesto al Comune precisa: «Dobbiamo sicuramente trattare ma tratteremo. Abbassare quella cifra? Ovviamente sì».