La procura di Sion ha richiesto al Tribunale delle misure coercitive l'applicazione degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per Jessica Moretti, proprietaria con il marito del Constellation. Tale richiesta di misura "sostitutiva" ha l'obiettivo di «limitare il pericolo di fuga» della donna.

La donna è stata interrogata per 6 ore e mezza come Jacques Moretti, suo marito titolare del bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, teatro della tragedia di Capodanno. L'uomo è stato arrestato.

Accompagnati dagli avvocati Yaël Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod, i due imprenditori sono stati sentiti singolarmente dalla procuratrice generale del Vallese Béatrice Pilloud. Agli interrogatori hanno potuto assistere anche gli avvocati che rappresentano alcune vittime, Sebastien Fanti e Romain Jordan.

La donna ha chiesto «scusa» per la tragedia di Capodanno nella quale hanno perso la vita almeno 40 persone e ha detto di «pensare costantemente» alle vittime. Al termine della sua udienza presso il pubblico ministero di Sion, Jessica Moretti ha detto ai giornalisti che «i miei pensieri sono sempre rivolti alle vittime e alle persone che stanno combattendo oggi» dopo essere rimaste ferite nell'incendio.