Sono terminati nella serata di ieri i lavori di restauro dei leoni in marmo che dal XII secolo fanno da "guardiani" alla Basilica di San Zeno a Verona, e che erano stati imbrattati alla vigilia di Natale.

L'Ufficio per i beni culturali ecclesiastici della Diocesi si è messo subito all'opera e, appena concluse le indagini e ricevuto il via libera, ha potuto avviare il recupero in accordo con la Soprintendenza.

"La pulitura ha visto il lavoro di due persone per due giornate intere, anche perché sono stati necessari due passaggi differenti di applicazione - ha spiegato la restauratrice Francesca Amati -.

Abbiamo fatto un primo passaggio a solvente con un pennello morbido, poi la pulitura è stata rifinita con l'applicazione di un gel rigido omogeneizzato a base di Agar e un po' di solvente per rimuovere i residui di vernice in profondità".

Il presunto responsabile dell'atto vandalico, un giovane di origini bresciane residente a Verona che gravita nell'area antagonista, è già stato individuato e denunciato dalla Polizia di Stato. "Provo sollievo perché la responsabilità è stata accertata - ha sottolineato l'assessora alla cultura Marta Ugolini -. Mi auguro che non accada nuovamente, visto il patrimonio culturale diffuso che abbiamo in tutta la città: è impensabile poter sorvegliare ogni luogo e ogni opera".