Con "Trump su tante cose non sono d'accordo, io penso ad esempio che il diritto internazionale vada difeso e quando saltano le regole siamo tutti molto più esposti.

Quando non sono d'accordo lo dico a lui. Se parlaste con miei partner lo sapreste molto bene anche voi. All'Italia cosa si sta chiedendo? Di prendere le distanze dagli Usa? Questa è geopolitica e quando in geopolitica si prendono posizioni poi si è conseguenti".

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella conferenza di fine anno. Meloni ha ricordato il discorso del presidente Mattarella e le "direttrici" da lui indicate: "l'Ue e l'alleanza atlantica. Io cerco luci e non ombre nei rapporti con gli alleati".

Dalle crisi internazionali all'economia, dalla guerra in Ucraina alle riforme, la premier ha risposto a 40 domande. "Io non credo nell'ipotesi che gli Usa avviino un'azione militare sulla Groenlandia, che non condividerei" e "che non converrebbe a nessuno", ha detto rispetto alle azioni di Trump.

A proposito dell'Ucraina, secondo Meloni, "non c'è un opzione sul campo oggi con un ombrello delle Nazioni Unite e quello di cui si parla è una forza multinazionale nell'ambito della coalizione dei volenterosi per rafforzare la difesa ucraina. La ragione per cui non ritengo necessario l'invio di soldati è perchè il principale strumento per le garanzie di pace è l'articolo 5 della Nato, quella è la principale forma di garanzia per l'Ucraina".