I 50mila euro donati dai cittadini e raccolti a favore del luogotenente dell'Arma dei carabinieri Luciano Masini che a Capodanno del 2024 a Villa Verucchio, sparò e uccise Muhammad Sitta, 23enne egiziano, torneranno ai benefattori. Lo annuncia Marco Pazzini, presidente dell'Associazione Vivilla Aps che si era fatta promotrice dell'iniziativa.

"È di poche settimane fa la definitiva archiviazione dell'indagine a carico di Masini - si legge - per cui le spese per la difesa tecnica del luogotenente sono state integralmente coperte con la copertura assicurativa dell'Arma dei Carabinieri".

"L'Associazione Vivilla Aps - continua - che nell'immediatezza dei gravi fatti di Capodanno si è fatta promotrice di una raccolta fondi sia mediante la piattaforma GoFundMe, sia tramite bonifico bancario, informa che entro il 18 gennaio 2026 tutti coloro che hanno versato somme di denaro finalizzate a sostenere le eventuali spese legali del luogotenente Masini potranno revocare la donazione eseguita e ottenere la restituzione delle somme versate. Le somme che non verranno richieste dai rispettivi donatori, verranno tempestivamente versate a favore di Masini (che le destinerà a scopi benefici e per la sicurezza del territorio) e delle persone rimaste ferite".