In una lettera datata 10 dicembre, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha augurato al premier ungherese Viktor Orbán "buona fortuna per la sua campagna elettorale in Ungheria" e lo ha ringraziato per l'invito a visitare" il Paese, aggiungendo che il suo team lo avrebbe "contattato per concordare il mio programma".

"Le relazioni tra Stati Uniti e Ungheria sono più forti che mai, fondate su valori condivisi come patrioti.

Non vedo l'ora di ospitare lui e il suo team a Budapest!" ha scritto su X il primo ministro pubblicando la lettera. Nella conferenza stampa di inizio anno, Orbán aveva dichiarato che un alto funzionario americano avrebbe potuto visitare l'Ungheria in primavera quando dovrebbero tenersi le elezioni parlamentari. Nella lettera Trump ha scritto di attendere "con impazienza di approfondire ulteriormente la cooperazione nei settori della difesa, dell'energia e dell'immigrazione clandestina" e ha elogiato la "leadership coraggiosa" del premier ungherese, "un esempio per il resto del mondo". "Lei - ha sottolineato - ha sempre difeso con fermezza i principi che rendono l'Ungheria un Paese straordinario: fede, famiglia e sovranità. L'America ammira questo tipo di coraggio".