Si è aperta stamani 9 gennaio l’asta pubblica sulle bottiglie di champagne e di altri alcolici di pregio sequestrati nell’inchiesta della pm di Milano Francesca Crupi e del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf con al centro la Gintoneria e il privé La Malmaison e un presunto giro di prostituzione e droga, che aveva portato all’arresto, nel marzo 2025, di Davide Lacerenza e dell’ex compagna Stefania Nobile.

Collegandosi ai siti www.spazioaste.it e www.ivgmonza.it, infatti, si può partecipare all’asta telematica, fino al 30 gennaio, per acquistare, si legge, “vini e liquori di alto pregio”, tra cui “Petrus, La Tache, Romanèe, Krug, Dom Perignon, Masseto” e altri ancora.

Tra i beni, in mano al custode giudiziario della Procura milanese, si possono acquistare, ad esempio, sei bottiglie di champagne a 2.550 euro, prezzo base, e poi bottiglie di vino rosso a partire da poco più di 100 euro, cinque bottiglie di tequila per oltre mille euro e tante altre, con prezzi base che arrivano anche fino ad oltre 400 euro.

La gip Marta Pollicino, lo scorso ottobre, aveva ratificato i patteggiamenti di Lacerenza, a 4 anni e 8 mesi, e di Nobile, a 3 anni, difesi dall’avvocato Liborio Cataliotti. Coi patteggiamenti anche una confisca da oltre 900mila euro, ossia il valore delle bottiglie, ora messe all’asta per recuperare quella cifra, e alcune decine di migliaia di euro trovati sui conti, oltre ad arredi dei locali sequestrati.