General Motors, il gigante automobilistico di Detroit, ha lanciato un allarme sugli utili che non passerà inosservato nel settore automotive. L'azienda prevede di registrare una perdita straordinaria di 7,1 miliardi di dollari nel quarto trimestre del 2025, principalmente dovuta al ridimensionamento delle sue attività sui veicoli elettrici (EV).
Motivo? Secondo il colosso di Detroit in gran parte dovuto ai cambiamenti nelle politiche statunitensi sotto la presidenza di Donald Trump, che ha invertito molte delle iniziative green promosse dal suo predecessore Joe Biden.
(afp)
Le perdite
Secondo una comunicazione inviata alle autorità di vigilanza borsistica, GM dovrà affrontare oneri per circa 6 miliardi di dollari legati alla revisione e al ridimensionamento degli investimenti negli EV. I restanti 1,1 miliardi derivano invece dalla ristrutturazione delle operazioni in Cina, un mercato sempre più challenging per i produttori occidentali. Questa mossa segue una svalutazione già registrata nel terzo trimestre, pari a 1,6 miliardi di dollari, anch'essa motivata dal mutato scenario politico.






