Quando Luna non si è presentata all’ora di cena, Kevin ha capito subito che qualcosa non andava. La porta era rimasta socchiusa per pochi minuti, abbastanza per far sparire la sua gatta nera, cresciuta sempre in casa e totalmente impreparata al mondo esterno. Il pensiero che potesse essersi persa lo ha gettato nel panico.
La ricerca nel buio
Torcia alla mano, Kevin è uscito a cercarla per il quartiere, chiamandola tra cespugli e portici. Dopo diversi minuti, due occhi gialli hanno riflesso la luce da sotto la veranda di un vicino. Era una gatta nera: tremava, zoppicava, aveva una ferita evidente all’orecchio. Per Kevin non c’erano dubbi: doveva assolutamente recuperarla e portarla subito dal veterinario senza perdere tempo.
La corsa dal veterinario
Non è nemmeno rientrato in casa. Ha preso il gatto e lo ha portato direttamente al pronto soccorso veterinario. Durante il tragitto continuava a scusarsi, convinto di aver messo in pericolo la sua gatta lasciando la porta aperta. Il veterinario ha pulito la ferita, somministrato antibiotici e antidolorifici e fatto gli accertamenti necessari. Il conto finale era di 430 dollari, circa 365 euro. Kevin ha pagato senza pensarci: l’importante era salvarla.






