Non ama le coccole, rifugge il contatto fisico e, quando può, sceglie la solitudine. Eppure, quel giorno, qualcosa è cambiato. Dopo una visita veterinaria particolarmente difficile, Angus, corgi di 9 anni dal carattere notoriamente burbero, Cha fatto un gesto che ha lasciato tutti senza parole: si è avvicinato al fratellino Jono e lo ha stretto a sé, per la prima volta.

Un gesto inaspettato

La scena è avvenuta in auto, subito dopo il rientro dal veterinario. Jono, il più giovane dei due, era stanco e provato da una procedura medica complessa. Accanto a lui, contro ogni previsione, Angus ha smesso di mantenere le distanze e si è accostato, offrendo una sorta di abbraccio silenzioso. “Ho iniziato subito a piangere”, ha raccontato Marian Phan, che insieme al marito Davis vive con i due cani, al sito The Dodo. “Non avevamo mai visto Angus comportarsi così. È stato un momento completamente nuovo per noi”.

Due fratelli, due caratteri opposti

In casa Phan, Angus e Jono incarnano alla perfezione la classica dinamica tra fratello maggiore e minore. Jono cerca costantemente l’attenzione di Angus, lo segue ovunque e tenta spesso di infilarsi nel suo letto per dormire insieme. Angus, infastidito, borbotta e grugnisce, ma alla fine - quasi sempre - gli fa spazio. Le loro personalità, però, non potrebbero essere più diverse. Jono è espansivo, affettuoso, curioso: ama mangiare, dormire e incontrare altri cani, che saluta con entusiasmo e piccoli baci sul muso. Angus, invece, è riservato, indipendente e molto attivo: adora correre, nuotare e osservare il mondo a distanza. “Non credo che potrebbero essere più diversi di così”.