Roma, 8 gen. (askanews) – “Gli attivisti del centro sociale Askatasuna hanno occupato abusivamente, sin dal 1996, un intero immobile di grandi dimensioni in corso Regina Margherita a Torino. Nel corso degli anni, il centro sociale ha acquisito un ruolo di leadership nei movimenti della sinistra extraparlamentare, in particolare nei gruppi No Tav, nella Rete Torino per Gaza e nei collettivi studenteschi, alimentando e coordinando le mobilitazioni più radicali, nel tentativo di innalzare il livello di conflittualità e di contrapposizione con le Forze dell’ordine”. Così ha detto il ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, nel corso del suo intervento al question time del Senato.

“Con la delibera del 30 gennaio 2024, il comune di Torino ha avviato un percorso di progressiva regolarizzazione dell’occupazione abusiva (obiettivamente fallita), siglando un accordo subordinato al completo rilascio dell’immobile da parte degli occupanti, già oggetto di dichiarazione di inagibilità da parte dei Vigili del fuoco e della Asl di Torino. Con successiva delibera del 18 marzo 2025, l’accordo di collaborazione con il comune è stato rinnovato per cinque anni, prevedendo espressamente, fra le condizioni di recesso, il mancato rispetto del divieto di accesso ai piani superiori dello stabile”, ha detto ancora il responsabile del Viminale.