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8 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 15:47
Emilio Gabriel Valdez Velazco ha confessato di aver ucciso Aurora Livoli e di aver abusato di lei. Il 57enne ha riferito di non essersi reso conto di averla uccisa, se non il giorno seguente vedendo i servizi televisivi e ha sostenuto anche di aver vegliato sulla ragazza “pensando fosse assopita”. Interrogato nel carcere di San Vittore dal pubblico ministero della procura di Milano Antonio Pansa e dalla collega Letizia Mannella, Valdez Velazco ha spiegato di aver incontrato la giovane – che negli scorsi mesi si era allontanata da casa – sulla banchina della fermata Cimiano della metropolitana verde. Livoli gli avrebbe chiesto un aiuto economico per acquistare un pacchetto di sigarette.
A quel punto, lui l’ha portata – come documentato anche dalle immagini delle telecamere di sorveglianza che avevano ripreso anche l’incontro sulla banchina – nel cortile del condominio di via Paolo Paruta, dove la ragazza ha subito abusi, è stata strangolata e poi lasciata in un angolo senza vita, la mattina del 29 dicembre. Nelle prossime ore, i magistrati diretti da Marcello Viola inoltreranno all’ufficio gip la richiesta di custodia cautelare in carcere per Valdez, già detenuto per un’aggressione ad un’altra 19enne, che si è salvata, la sera del 28 dicembre. I pubblici ministeri valuteranno in queste ore se contestare, oltre alla violenza sessuale, l’omicidio volontario aggravato o il reato di femminicidio, introdotto dalla recente legge entrata in vigore a dicembre e punito con l’ergastolo.










