Un animale “forse estinto” da 30 anni è tornato a farsi vedere: il gatto dalla testa piatta. La notizia arriva dal Dipartimento dei Parchi Nazionali della Thailandia che, insieme all’organizzazione Panthera Thailand, ha stabilito che l’ultima apparizione di un esemplare della specie risale a 29 anni fa. Il ritorno del gatto dalla testa piatta è stato immortalato da alcune fototrappole posizionate nel Princess Sirindhorn Wildlife Sanctuary, nel Sud del paese asiatico. Tra i video raccolti è stata immortalata una femmina insieme al suo cucciolo. Ma qual è la peculiarità del gatto dalla testa piatta? L’animale è una creatura unica nel panorama dei felidi. La specie, infatti, è la più piccola tra tutti i tipi di felini selvatici del Sud-est asiatico e possiede caratteristiche fisiche che la rendono perfetta per nuotare. Il gatto dalla testa piatta, infatti, ha il cranio allungato, la fronte appiattita e zampe sottili con dita palmate. Il micio selvatico si nutre prevalentemente di pesci e crostacei.

Secondo il Dipartimento dei Parchi Nazionali della Thailandia, la popolazione globale di questa tipologia di gatti è di circa 2500 individui adulti. Per questo motivo l’International Union for Conservation of Nature (Iucn) ha classificato il gatto dalla testa piatta come specie “in pericolo a livello globale” e “possibilmente estinta” in riferimento alla Thailandia.