Dall’Ucraina a Firenze, passando per lo stadio Olimpico e ora per le aule del tribunale di piazzale Clodio. Un ultrà della Fiorentina è stato arrestato per aver tirato dalla Curva Sud tre petardi durante la partita di campionato di ieri contro la Lazio, finita 2-2. Botti finiti dritti sulla pista di atletica vicino ad alcuni steward. “Mi erano avanzati da Capodanno”, si è giustificato oggi in aula. Poco importa, il giudice questa mattina ha convalidato l’arresto in direttissima.
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a cura della redazione Sport
08 Gennaio 2026
L’uomo, un 38enne ucraino da venti anni a Firenze, era uno dei 150 tifosi “della frangia più a rischio e violenta” sotto stretta osservazione dei distinti Sud Ovest, si legge nel verbale redatto dagli agenti del commissariato Prati. Tra le 21:50 e le 22, all’incirca quando il terzino viola Robin Gosens ha segnato il gol dell’1-1 rispondendo alla rete della Lazio segnata da Cataldi, l’ultrà ha lanciato i petardi verso il campo. I botti sono esplosi sulla pista di atletica che circonda il rettangolo di gioco, vicino a tre steward.






