Continua la mobilitazione per salvare la tabaccheria della stazione di Genova Brignole. La storica attività, operativa dal 1992 era rimasta l’unica non gestita in franchising o da grandi catene ma dallo scorso 6 gennaio ha abbassato la saracinesca.
Da ieri davanti alle vetrine è iniziato un picchetto di protesta guidato dalla titolare e dai sei dipendenti con un banchetto e uno striscione “La raccolta firme continua”. «Solo nella giornata di ieri abbiamo raccolto più di 500 firme, abbiamo superato complessivamente quota 7mila – racconta Mirella Strata, la titolare - Continueremo la mobilitazione in stazione almeno fino a sabato pomeriggio, la solidarietà e l’ondata di affetto dei clienti ci danno la carica per non arrenderci. Questa tabaccheria è diventata negli anni un punto di riferimento per tantissimi viaggiatori».
E la prossima settimana la mobilitazione si sposterà in centro città. Lunedì mattina è previsto un presidio sotto palazzo Tursi dove la titolare della tabaccheria incontrerà l’assessore comunale al Commercio Tiziana Beghin. «L’obiettivo è riaprire un dialogo con Grandi Stazioni e poter ripartire con l’attività al più presto – spiega Mirella Strata- Mi hanno contattato anche gli uffici regionali, su richiesta del presidente Marco Bucci, e si attiveranno per cercare una soluzione. Non posso che ringraziare tutte le istituzioni che mi stanno supportando».






