Non ce l’ha fatta Ornella Vignolo Lutati, architetto di 81 anni, rimasta gravemente ustionata nell’incendio divampato in casa sua, un appartamento al secondo piano di un palazzo in corso Re Umberto. Era ricoverata all’ospedale Cto dal 16 dicembre scorso, dove pochi giorni fa è deceduta.

Le fiamme, secondo le ricostruzioni dei vigili del fuoco e della polizia municipale, erano nate da un corto circuito. In un attimo avevano avvolto tutto il palazzo, che quella mattina era stato evacuato per sicurezza. Erano stati i condomini a chiamare il 112 vedendo una nube nera alzarsi dal cortile interno, dove affacciava la cucina dell’anziana: l’incendio pare fosse partito proprio da quella stanza, il locale dell'appartamento rimasto danneggiato più gravemente.

Quando i vigili del fuoco sono arrivati sul posto, hanno dovuto scardinare una porta blindata per entrare nell’appartamento e soccorrere l’81enne, le cui condizioni erano subito apparse critiche: aveva ustioni sul 40 per cento del corpo. Era stata trasportata in ospedale in codice rosso. Purtroppo il 3 gennaio, dopo settimane di ricovero, non ce l’ha fatta: questa mattina si sono tenuti i funerali nella chiesa della Crocetta. Era architetto e ha continuato a lavorare fino all’ultimo: condivideva con il marito uno studio in via Montecuccoli. Chi la conosceva la racconta come una «persona riservata, sempre gentile».