VENEZIA - Alessia e Stefano, veneziana di 32 anni e chioggiotto di 34, ex colleghi e coppia nella vita, a neanche sei mesi dal viaggio in bicicletta che li ha portati da Chioggia a Singapore in 476 giorni, hanno deciso di ripartire. Tra due settimane torneranno a pedalare, questa volta in America Latina, da Ushuaia, all'estremità meridionale dell'Argentina, fino a Bogotà, in Colombia.

«Arrivati a Singapore avremmo voluto proseguire il viaggio - racconta Alessia - ma non avevamo previsto di stare via così a lungo». «Diciamo che dopo un anno e mezzo per strada sei un po' un disadattato - scherza Stefano -. Gli amici ti parlano del lavoro, dei figli, e tu stai ancora pensando a quella vecchietta in Vietnam che ti ha regalato una scatola di cioccolatini...». Così la strada li ha richiamati a sé. «Abbiamo deciso di ripartire finché possiamo permettercelo: non abbiamo figli, i nostri genitori sono ancora in forze, e fisicamente stiamo bene. Anche se non è una questione di età, perché nel deserto abbiamo conosciuto un signore di 70 anni che stava facendo da Casablanca a Pechino da solo, in bici».

Ma come è cominciato tutto? Galeotti furono i vaporetti Actv. Alessia e Stefano si sono conosciuti a bordo dei motoscafi, entrambi impiegati come marinai, nel 2013. Poi hanno fatto carriera e sono diventati piloti. Nel 2020, però, Alessia si è licenziata: «Dal mio punto di vista, non si stava più bene», spiega. Intanto nel 2021 è iniziata la loro relazione. Nel novembre del 2023 Stefano ha lasciato a sua volta l'azienda e pochi mesi dopo, a febbraio, i due giovani sono partiti per la loro prima avventura: sulla via della Seta, come Marco Polo.