Il funerale viene celebrato dall’arcivescovo Monsignor Marco Tasca nella chiesa di Sant’Antonio a Boccadasse
L'arrivo del feretro di Emanuele Galeppini alla chiesa di Sant'Antonio a Boccadasse (foto Pambianchi)
Genova – L'ultimo viaggio di Emanuele: alle 11.34, alla chiesa di Sant’Antonio a Boccadasse, è arrivato il feretro del giovane Emanuele Galeppini, il sedicenne genovese vittima della strage di Capodanno a Crans Montana. Il funerale viene celebrato dall'arcivescovo di Genova Monsignor Marco Tasca. Sul piazzale della chiesa mamma Beatrice e papà Edoardo hanno ricevuto l'abbraccio di amici e parenti.
L'arcivescovo ha la voce rotta dal pianto e si ferma un attimo quando esprime le parole "O Signore ti affidiamo Emanuele", per poi riprendere sempre con la voce incrinata. "La morte di Emanuele ci lascia storditi, frastornati - dice l'arcivescovo Tasca - increduli. Il primo pensiero è per Emanuele, per i suoi sogni interrotti, per la sua vita, per quello che amava di più. Penso ai suoi genitori Beatrice ed Edoardo, al fratellino Eugenio, ai parenti e agli amici. A tutti noi, che siamo partecipi di questo stordimento. Questa morte colpisce tutti, ci spinge a riflettere e cercare senso nella perdita".










