Risveglio con la coltre bianca in quasi tutti i comuni dei Monti Dauni e dell'area Garganica in provincia di Foggia. Durante la notte la neve è scesa in maniera copiosa tanto che già nella tarda serata di ieri molti sindaci hanno emesso ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Non soltanto la neve.

A far scattare la decisione, soprattutto il ghiaccio e le temperature rigide (in molti comuni anche sotto lo zero) registratesi questa mattina. Sulla fascia del subappennino ha nevicato a Faeto, secondo comune più elevato della regione Puglia con oltre 860 metri di altezza, dove il sindaco Michele Pavia ha disposto per questa mattina la chiusura delle scuole presenti nel piccolo borgo. Nell'ordinanza si legge che “nonostante le precipitazioni nevose siano scarse o assenti, le temperature rigide e sotto lo zero hanno provocato in diversi punti del paese lastre di ghiaccio su strade e marciapiedi con conseguente rischio per la sicurezza di studenti, famiglie e personale scolastico. Il provvedimento è adottato a tutela della pubblica incolumità in attesa del miglioramento delle condizioni climatiche”.

Chiusura delle scuole adottata anche a Panni, Monteleone di Puglia, comune più alto della regione Puglia con i suoi 842 metri di altezza (dove il sindaco raccomanda a tutti coloro che hanno necessità di uscire di farlo con la massima cautela nella circolazione a piedi o con automezzi), Sant'Agata di Puglia, Accadia. Imbiancato (ma in minima parte) anche il comune più piccolo della Puglia, Celle di San Vito, dove i suoi 142 abitanti questa mattina si sono risvegliati sotto una lieve coltre bianca ma con ghiaccio. Sull'altro versante del subappennino, ha nevicato in gran parte dei comuni ma no da determinare ordinanza di chiusura delle scuole. A Roseto Valfortore e Motta Montecorvino i sindaci, viste le condizioni della viabilità, non hanno disposto la chiusura delle scuole, così come il sindaco di Carlantino (comune della diga di Occhito) Graziano Coscia non ha previsto alcuna chiusura delle scuole. Sul fronte garganico, chiusura delle scuole nel comune più alto, ovvero Monte Sant'Angelo dove ha nevicato nella notte, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo. A San Nicandro Garganico la situazione è regolare e non si registrano criticità particolari, se non sulla strada provinciale 48, nel tratto tra San Nicandro Garganico e San Marco in Lamis,che è stata provvisoriamente chiusa al traffico a causa della presenza e caduta di alberi sulla carreggiata. Sono in corso le operazioni di messa in sicurezza e rimozione degli ostacoli. Il comune, fa sapere il sindaco Matteo Vocale, ha attivato il Coc (centro operativo comunale) e squadre di volontari della protezione civile. Si registra anche un guasto ad un cavo Enel dovuto alla neve che ha interrotto anche alcuni segnali tv. In tutta la provincia di Foggia è il gelo a fare da padrona nella prima vera ondata di maltempo che sta interessando la provincia di Foggia in questo inizio 2026. Anche a Foggia città temperature rigide soprattutto durante le ore notturne con le minime vicine allo zero.