"La prima opzione di Trump sulla Groenlandia è sempre la diplomazia, per questo sta attivamente discutendo l'acquisto" dell'isola.
Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt.
Il segretario di Stato Marco Rubio ha annunciato un incontro con le autorità della Danimarca la prossima settimana, proprio per discutere delle tensioni relative alla Groenlandia dopo le minacce di Donald Trump.
Il ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot, ha detto ai microfoni della radio France Inter di aver avuto una conversazione con Rubio, nella quale il suo interlocutore gli ha assicurato che Washington esclude l'opzione militare nelle sue mire sulla Groenlandia. Rubio "ha escluso che si possa immaginare che avvenga in Groenlandia ciò che è avvenuto in Venezuela", ha dichiarato Barrot.
Poco prima Barrot aveva detto che la Francia sta lavorando con i suoi partner a un piano su come reagire qualora gli Stati Uniti dovessero dare seguito alla minaccia di impossessarsi della Groenlandia. Secondo il ministro gli europei si preparano a "rispondere" a qualsiasi forma di intimidazione Usa. "Quale che sia la forma delle intimidazioni e qualsiasi la loro provenienza, abbiamo avviato un lavoro al Quai d'Orsay per prepararci a rispondere, a non a rispondere da soli", ha detto Barrot.











