Ma la notizia è proprio il silenzio su quel “spara a Giorgia” vergato stavolta su un muro di Porto Recanati, nelle Marche. Ormai si contano a decine le scritte di questo genere. La sinistra non dice una sola parola: la premier può essere minacciata ogni santo giorno. Chi soffia sul fuoco sta a sinistra, frasi orrende, pronunciate in Parlamento e fuori, eccitano gli sconsiderati che vogliono passare dal bullismo alle vie di fatto.