"Siamo entrati nella Singolarità tecnologica.

Il 2026 sarà l'anno dell'IA e robotica": lo ha detto Elon Musk, capo di xAI, Neuralink, Tesla e SpaceX, in un podcast pubblicato sul canale Moonshots con Peter Diamandis, dopo la chiusura di un round di finanziamento da 20 miliardi di dollari della sua società di intelligenza artificiale.

Per Musk la "singolarità tecnologica" è il momento irreversibile in cui l'IA accelera esponenzialmente superando l'intelligenza umana e portando a progressi importanti. "E un punto di non ritorno simile a un orizzonte degli eventi", ha affermato, sottolineando come l'IA stia già crescendo in modo "esponenziale" grazie a miglioramenti in algoritmi, chip e dati.

Al centro della sua visione sul futuro c'è Optimus, il robot umanoide di Tesla: "Sarà il prodotto più importante di sempre". Musk ha annunciato che la nuova versione Gen 3 verrà svelata nei primi mesi del 2026, con produzione di massa a partire da aprile e obiettivi di milioni di unità all'anno. "Questi robot avranno mani più abili degli umani, diventeranno in pochi anni migliori dei chirurghi più esperti e democratizzeranno la sanità, rendendo cure mediche avanzate accessibili a tutti".

Infine per Neuralink nel 2026 partirà la produzione ad alto volume degli impianti cerebrali, con procedure chirurgiche quasi interamente automatizzate. Musk ha rivelato che il progetto Blindsight, mirato a restituire la vista ai non vedenti anche dalla nascita, vedrà i primi trial su pazienti umani: "Neuralink rivoluzionerà la medicina, ripristinando funzioni corporee e potenziando le capacità umane". "Sarà un futuro incredibile, di abbondanza per tutti", ha poi concluso l'imprenditore.