Quando si è stati un sex symbol come Mickey Rourke, diventato celebre accanto a Sharon Stone in Nove settimane e mezzo, e un attore conosciuto nel mondo grazie a film come Sin city e The wrestler, non deve essere facile accettare i momenti di difficoltà. Così la raccolta fondi che il suo staff aveva lanciato online per aiutarlo a pagare 59mila dollari di affitto è stata dallo stesso attore sconfessata creando un cortocircuito che ha fatto persino ipotizzare che fosse una truffa.
Mickey Rourke sfrattato e senza soldi: raccolta fondi per 59 mila dollari di affitto arretrato
a cura della redazione Spettacoli
L’attore, 73 anni, ha rischiato lo sfratto dalla sua abitazione a Los Angeles, una villa spagnola che lo ospitava da oltre un decennio. A causa di difficoltà finanziarie, la sua manager da nove anni, Kimberly Hines, insieme all'assistente, ha avviato domenica scorsa una raccolta fondi su GoFundMe per evitare che l'attore finisse in strada. Tuttavia, la notizia della campagna ha rapidamente attirato l'attenzione dei media, portando Rourke, attualmente ospite in un hotel di West Hollywood in attesa di trasferirsi in un appartamento più stabile a Koreatown, a pubblicare un video su Instagram in cui ha dichiarato di non essere a conoscenza della raccolta fondi e ha promesso di restituire ogni somma ricevuta, definendo l'iniziativa "umiliante". Nel video piuttosto colorito dice: “Sono frustrato e confuso. Io non accetto beneficienza. Piuttosto che ricevere la carità metto mano al grilletto”.












