Il governo degli Stati Uniti ha ridotto il numero di vaccini raccomandati ai bambini eliminandone sei dalla lista, incluso quello per l'influenza. Lo ha annunciato il dipartimento della Salute, retto da Robert F. Kennedy Jr., che ha posizioni scettiche su alcuni vaccini.
I Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (Cdc) raccomanderanno invece che le vaccinazioni che prevengono influenza, rotavirus l'epatite A, l'epatite B e la meningite vengano somministrate a gruppi selezionati di individui ad alto rischio o secondo le raccomandazioni di un medico, anziché come pratica standard.
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La motivazione della decisione
L'agenzia era già passata a questo modello di raccomandazione per le vaccinazioni contro il Covid-19 all'inizio di quest'anno. La decisione segue la direttiva del Presidente Donald Trump del mese scorso, che impone ai funzionari sanitari di confrontare il calendario vaccinale statunitense con quello estero. "Dopo un'analisi approfondita delle prove, stiamo allineando il calendario vaccinale infantile degli Stati Uniti al consenso internazionale, rafforzando al contempo la trasparenza e il consenso informato. Questa decisione protegge i bambini, rispetta le famiglie e ricostruisce la fiducia nella salute pubblica", ha dichiarato Kennedy in una nota.












