Aspettando dal mercato di gennaio rinforzi pesanti in fase offensiva, ci pensano i due attaccanti poco prolifici a rilanciare la Roma. Ferguson e Dovbyk mettono la firma sul successo dei capitolini a Lecce che tornano così a guardare da vicino la zona Champions, posizionandosi a -1 dal terzo posto occupato dal Napoli. Serviva una reazione convincente, fatta di attenzione e furore, dopo la sconfitta di Bergamo condita anche da polemiche, per riprendere fiducia e convinzione. E il successo ottenuto al 'Via del Mare' ha un valore doppio per la squadra di Gasperini. Il tecnico ha infatti dovuto imbastire una squadra in piena emergenza con nove assenti e una difesa tutta da inventare.

Spinta da Cristante trequartista, un Dybala di qualità - stavolta ispirato come ai vecchi tempi - e dalla grinta dei giovani Pisilli e Ghilardi (alla prima da titolare), la Roma con un gol per tempo si è presa tre punti che ridanno morale in attesa di vedere cosa farà la società sul fronte degli acquisti: Raspadori appare in dirittura d'arrivo e anche l'affare Zirkzee sembra procedere sulla buona strada. Per il Lecce una battuta d'arresto dopo il pari con la Juventus: a pesare una manovra troppo lenta, una mancata qualità del suo attacco soprattutto in fase di rifinitura e una tardiva reazione nel cercare di rimettersi in partita.Gasperini, tra infortuni, squalifiche e giocatori impegnati in Coppa d'Africa, schiera una difesa del tutto inedita con Ghilardi, Ziolkowski e Celik con Cristante trequartista e in avanti Ferguson preferito a Dovbyk.