Chiedo sinceramente, non è una domanda retorica. Mi sono informata ma non ho trovato nessun testo scritto, ho chiamato un premio Nobel che conosco ma mi ha detto che non lo sa, “non credo ma non so” — ha detto per la precisione. Ho mandato una mail all’Accademia ma non mi hanno risposto, forse fanno il ponte lungo. Magari qualcuno, qui, ha notizie. La domanda è questa: se tu ricevi il premio Nobel, ti scelgono fra molti candidati, puoi darlo a qualcun altro? Puoi dire grazie, onorata, ora però lo giro a un’amica? In subordine, puoi condividerlo? Metà per uno. Si può fare?

Perché se puta caso non si potesse, ed è forte il sospetto, cosa dovremmo noi pensare di Maria Corina Machado, leader dell’opposizione venezuelana recente vincitrice del massimo riconoscimento, che va in tv e dice: il mio Nobel lo voglio dare a Trump? Fox news, per l’esattezza: intervista esclusiva. Le ipotesi sono tre. Prima: Corina Machado si è informata (meglio di me, del resto lei il Nobel lo ha vinto avrà pure qualche numero diretto in agenda) e le hanno detto ma certo cara, è tuo puoi assegnarlo a chi vuoi. Magari faccelo sapere prima. Quindi ha concordato con svedesi e norvegesi, poi ha dato l’intervista a Fox. Seconda: non si può fare e lei lo sa, l’ha detto solo per ingraziarsi il biondo che l’ha scaricata in diretta mondiale (è una simpatica e graziosa persona, ma non ha in Patria il consenso che le serve — l’ha grosso modo liquidata così). La Nobel ha detto una baggianata, insomma. Terza: non lo sa, non ha chiesto ma siccome è suo, il Nobel, pensa di poterlo dare via come un’aspirapolvere. Nella seconda e nella terza ipotesi questa Corina Machado mostrerebbe dei limiti, diciamo così, strutturali. Non esattamente il profilo di una guida per l’umanità. (Che poi tra l’altro io non credo, come tanti dicono, che Trump l’abbia mortificata perché invidioso del premio che voleva per sé. Credo che non voglia rogne democratiche, elezioni e cose simili. Meglio una reggenza docile che un incerto cambio di potere).