È stato ritrovato senza vita, nella serata del 4 gennaio in una casa di campagna della contrada La Martella a Matera, il Maresciallo dei Carabinieri Angelo Ambrosecchia, 49 anni, originario di Laterza (Taranto) e in servizio da anni nella città dei Sassi.
Purtroppo, da quanto appare dalle primissime indagini ancora in corso da parte dei colleghi della Polizia di Stato, il Maresciallo Ambrosecchia si sarebbe tolto la vita.
Quella del Maresciallo Ambrosecchia, personalità conosciuta e ben voluta sia nella sua città d’origine che in quella di adozione, è una perdita che arriva a distanza di poche settimane da quella del collega Marco Lomagistro, anch’egli originario di Laterza, toltosi la vita con l’arma di ordinanza a soli 31 anni all’interno della Caserma di Tursi e da quella della collega Laura Grillo, 28enne di Gravina in Puglia, scomparsa con le stesse modalità a Siena lo scorso luglio.
“L’anno per me inizia nel modo più doloroso – è il messaggio affidato ai social di Vincenzo Incampo, dirigente del Sindacato Carabinieri sulla tragica scomparsa del Maresciallo Ambrosecchia -. È di poche ore la notizia che a Matera abbiamo perso un collega. Il primo del 2026. Lo conoscevo e come sindacalista avevo seguito una sua vicenda burocratica che gli stava causando forti malumori. Ho scritto più volte agli organi competenti e lui stesso aveva intrapreso i percorsi gerarchici previsti. Nonostante tutto






