Devono ringraziare il loro cane, Rocky, che li ha svegliati dal sonno vedendo il fumo che aveva invaso il basso, i tre componenti del nucleo familiare dei Quartieri Spagnoli, a Napoli, dove all'alba di oggi si è sviluppato l'incendio provocato probabilmente da un corto circuito determinato dal malfunzionamento di un elettrodomestico.
Il fumo ha interessato, oltre all'abitazione di vico Campanile al Consiglio, l'adiacente stabile di via Girardi. Una ventina di persone sono rimaste intossicate e si si sono recate all'ospedale Pellegrini. Per nessuna di loro è stato necessario il ricovero. Solo una donna si è fatta male leggermente a un piede nel tentativo di scappare. Lo stabile adiacente al basso dove vivevano le tre persone nel quale si è sviluppato il rogo è stato solo temporaneamente evacuato.
"Se non fosse stato per Rocky - spiega Antonio - non ce l'avremmo fatta. E' stato lui a svegliare mia moglie Anna e a dare l'allarme. Si è arrampicato sul divano dove lei stava dormendo dopo aver preso sonno guardando la tv. Devo ringraziare lui". La donna a quel punto ha visto il fumo e sentito odore di bruciato e chiamato il marito. Antonio, la moglie e il figlio Ciro usciti in tempo dall'abitazione insieme con il cane. In casa con loro vive anche la figlia e un nipotino ma per fortuna stanotte erano dalla suocera per festeggiare l'Epifania. E proprio nella stanza della donna e del figlio si è sviluppato l'incendio. Ora i tre chiedono aiuto per trovare un'alternativa abitativa.







