Con uno zaino sulle spalle e un cane in cerca di casa affacciato dietro la sua testa, Bryan Reisberg ha trasformato la quotidianità di New York in una vetrina di speranza. Regista e imprenditore, seguito da milioni di persone sui social, oggi usa la sua popolarità per dare visibilità ai cani dei rifugi. Un viaggio alla volta, una carezza alla volta, verso una nuova famiglia.
Bimba iperprotetta, Clara ha disturbi del comportamento. Poi arriva il cane Achille e tutto cambia
Un incontro qualunque che cambia tutto
Bryan Reisberg sta per attraversare sulle strisce pedonali. Sulle sue spalle, dentro uno zaino, c’è una cagnolina bianca e nera. Una donna si ferma, allunga la mano per accarezzarla. Lui si inclina all’indietro senza esitare e la quattrozampe ripaga la signora con una raffica di baci.
“Posso portarla a casa con me?” chiede la donna sorridendo. L’uomo risponde che è quel cane vive in un rifugio e la ragione della passeggiata è proprio quella di farla adottare.






